Il recupero della Cascina Colombera Rossa è una sfida affascinante e “che stimola la riflessione, quanto mai attuale e necessaria, sul futuro delle architetture storiche”.
I tre corpi di fabbrica che costituiscono la cascina si articolano intorno a una corte centrale, ricalcando la disposizione tipica dell’architettura rurale lombarda. Complementari e indispensabili alla progettazione sono state le approfondite indagini storiche e l’analisi stratigrafica effettuata in via preventiva.
L’intervento ha previsto il recupero all’uso residenziale degli immobili, nel rispetto dell’impianto tipologico della cascina originaria. In tal senso sono stati restaurati e mantenuti gli elementi architettonici e materici originali e autentici e rimossi o reinterpretati in chiave contemporanea gli elementi di scarso valore architettonico e documentale aggiunti in epoca recente e in contrasto con le forme e l’impianto originario.
L’approccio conservativo che caratterizza l’intervento ben si coniuga, attraverso l’individuazione di soluzioni attente e condivise, alle contemporanee necessità. In particolare, le superfetazioni disarmoniche vengono sostituite con elementi funzionali dell’architettura contemporanea e il nuovo si insedia nell’involucro del preesistente rispettandolo e inserendosi perfettamente.
I materiali prevalenti sono il mattone a vista e il legno lasciato alla sua naturale ossidazione; ferro, vetro e cemento grezzo per le parti dichiaratamente aggiunte. L’edificio sarà un perfetto involucro per un vero artista del verde, dei fiori e degli allestimenti, in grado di dare un tocco personale anche all’architettura.
An ora in fase di costruzione sarà una bella scoperta!